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Dove i cavalli tornano a vivere…nel nome di Stella

“Stella era il nome di una delle mie prime cavalline, un’Haflinger…e sono convinta si sarebbe trovata bene qui, in quella che è diventata la sede del maneggio…Ecco perché l’ho chiamato Voice of Star…come se la voce e la presenza di Stella mi accompagnassero tutti i giorni…”.

A raccontarci la storia di questo giovane centro è Asia, Presidente, istruttore, stalliere, psicologo e altri mille ruoli in questa Asd, nata nel 2018.

“Ho sempre avuto cavalli, la prima me la comprò mio nonno…ed è ancora qui che lavora con i bimbi…da contadino me la portò senza sapere bene cosa si metteva in casa…Un demonio. Però tutto è partito da lì, e ha fatto si che negli anni successivi mi portassi a casa qsiasi tipo di cavallo”.

Una passione ormai ventennale, quella di Asia, che nonostante la giovane età vive nel mondo dei cavalli da sempre. E con quella sensibilità che la porta a trovare cavalli in difficoltà, portarli a casa, e fare con loro un percorso di recupero. Fin quando, sono i suoi genitori a darle l’ultimatum: “E’ ora che tu te li mantenga…”. Ed ecco la nascita dell’Asd.

“Sono partita così, con 4 cavalli e un somaro. Nel 2019 ho fatto i corsi per istruttore, costruito la scuderia con 10 box e 10 paddock esterni in 20 ettari di terreno, un campo coperto…E’ un maneggio rustico, però funziona! L’attività è partita con le passeggiate. Ora siamo in grado di fare tutto, anche se non siamo finalizzati alle gare…ovvio che se un allievo vuole, io lo preparo perché questo accada. La competizione deve essere una prova, ma non il fine ultimo dell’equitazione…Personalmente sono più per un approccio etologico al cavallo..”.

Da 1anno, oltre ad Asia, Voice of Star ha un istruttore dedicato al salto ostacoli, e c’è anche un campo da cross, in modo da coprire qualsiasi disciplina. Gli allievi? Tantissimi bambini e ragazzi della zona…

I cavalli, delle più svariate razze, al momento sono una decina, tutti recuperati da situazioni di difficoltà (maltrattamenti etc..).

“Ho scelto Engea – conclude Asia- perché era l’ente che più rispecchiava le mie esigenze, adattandosi a varie attività. Progetti per il futuro? Ovviamente, essendo una realtà giovane, non vedo l’ora di andare avanti, migliorare la scuderia ed essere in grado di accogliere nuovi allievi, e nuovi cavalli, anche con i loro proprietari, per poter fungere per loro da traduttore del linguaggio degli equidi…”.

Giorgia Ferrero