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Articoli Engea

Settore Attacchi: Una Tradizione viene da lontano

Si sa, le tradizioni ci aiutano a comprendere meglio il presente, e anche ad apprezzarlo con maggior cognizione di causa. E’ sicuramente così nel settore Attacchi, che vanta una storia importante, tutta da imparare.

Il “boom” di questo mezzo di trasporto in Italia avviene verso la fine del ‘700; basti pensare che tra il 1771 e il 1785 erano talmente tante le carrozze che circolavano, che furono emanati ben otto regolamenti che imponevano limiti di velocità, misure, etc…Erano le prime regole che si davano ai mezzi a trazione animale, un antesignano del codice della strada, nel tentativo di arginare i sicuri pericoli che la circolazione massiccia aveva creato.

Nelle grandi città e nazioni, a Milano come in Germania, si era già arrivati alla circolazione alternata tra targhe pari e targhe dispari.

Altro grande settore di utilizzo, i servizi postali. La posta girava esclusivamente con i “Mail coach”, con gli stessi mezzi che trasportavano anche le persone.

Con l’avvento dei motori, ecco che tutto questo veniva pian piano messo da parte…ma non solo, si andava perdendo attorno agli anni ’50 ’60, quando ci si accorse che le tradizioni rappresentavano un importante bagaglio del nostro paese e vennero quindi istituiti i primi corsi di formazione in merito.

Non perdere queste nozioni, ci serve tutt’oggi per capire i mezzi che vengono utilizzati, quali sono i più idonei e quali sono i cavalli più adatti.

L’etichetta e lo stile, dall’inglese all’ungherese, dal vestiario al metodo di guida, sembrano particolari, ma raccontano una storia che arriva fino al presente.

Questo è altro ancora è argomento del corso di Attacchi di Tradizione, fortemente voluto dal docente Adriano Leggero, esperto del settore e mai pago di conoscenza della storia di questa discliplina. Ed Engea, in collaborazione con Seals, ha con piacere arricchito la sua proposta formativa.

Il corso è aperto a tutti, ma per i Quadri Tecnici Attacchi Engea rappresenta una specializzazione.

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