• Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali GROUP
ISCRITTA AL M.I.U.R. ALLO SCHEDARIO DELL'ANAGRAFE NAZIONALE DELLE ricerche art.64, comma 1, DPR 11 Luglio 1980 n382 cod 60948max
Riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare come "ENTE DI PROTEZIONE AMBIENTALE
con dec/ras/1123/2005 del 29/09/2005 ai sensi dell'art. 13 della L. 8 Luglio 1986 n°349
Iscritta nel registro delle discipline Bionaturali regione Lombardia LEGGE REGIONALE 1 febbraio 2005, N. 2
  • Go to Home
  • 0383 378944 | 348 3109883
  • segreteria@sitogea.net
Logo

Articoli Engea

Pina’s Ranch: un sogno che diventa realtà

Chi è Pina? No, non è la nonna della canzoncina delle tagliatelle..Pina è una mula morella, proveniente dalla Svizzera, simbolo di un centro equestre nato lo scorso anno nella campagna monregalese. “Veramente la pronuncia esatta sarebbe PAINA, – ci spiega Jessica, giovane titolare del centro – però qui tutti la chiamano PINA…e va bene così!”.

Per Jessica, Guida Equestre Ambientale di 2° Livello Engea, la passione per i cavalli parte da quando era ancora bambina: “Questi animali mi hanno sempre appassionata, però i miei genitori, per svariati motivi, non erano assolutamente d’accordo sul fatto che io montassi…Fin quando, un amico di famiglia mi fece provare nel suo cortile di casa….Mi sembrava di aver vinto al SuperEnalotto!”. Dopo un po’, i familiari “cedono” alla passione di Jessica, allieva al TibiDabo di Erika Costamagna, che la fa appassionare alla monta western; arriva il 1° cavallo, e poi un Quarter horse… “che mi fece vedere un mondo dell’equitazione diverso – continua Jessica – con la scoperta dei problemi caratteriali degli equidi…Scoprii il metodo Parelli, che non abbandonai più..e oggi infatti ho raggiunto con soddisfazione il 3° livello”.

E poi? Nel tentativo di avere una formazione completa Jessica frequenta i corsi Engea presso La Canunia di Lurisia, e compie le sue prime esperienze lavorative presso il distaccamento del centro, a Prato Nevoso…Esperienze che le danno la conferma di voler lavorare a tempo pieno con i cavalli. “Dovevo provarci, nonostante tutte le difficoltà e i sacrifici…Ma nulla sarebbe stato possibile senza il supporto del mio compagno, Alessio, mio primo sostenitore e braccio armato…e amato”.

Tanti, ma tanti pali piantati dopo…a marzo 2018 il Pina’s apre i battenti.

Obiettivi 2019? Ampliare la struttura, continuare l’attività con i bambini e il mountain trail e se riesco coltivare la tecnica dalla Natural Horsemanship.

“Il mio sogno è già realtà…non ne ho altri…ora devo soltanto coltivarlo al meglio”.

Giorgia Ferrero