Cavallo e Cavalli!

 
IPPOVIE ITALIANE CERTIFICATE®


ISPETTORI QUALIFICATI IPPOVIE

 

TOMI RENZO


BRUNO FERRARIS


PAOLO SANTORO


GIUSEPPE SENSI


FRANK MONTEFUSCO


CLAUDIO D'AMICO


TIRELLI MASSIMO


VIGNOZZI LUCA


BISCARI GIORGIO


GOTTI CARLO AUGUSTO


 

 

       

TRACCIATORI NAZIONALI

 

PALERMO FRANCESCO


DINI DANIELE


 

         

TECNICI CARTOGRAFI 

   

MAURIZIO AZZOLA


PAOLO GIACOMAZZI 


 

     


Obiettivo 

Questo portale vuole essere uno strumento utile a tutti quegli operatori locali che hanno la convinzione di voler vivere il proprio territorio come strumento di lavoro e che quindi desiderano venire a conoscenza di un metodo di progettazione, realizzazione, coordinamento, gestione, mantenimento nel tempo e vendita del loro “prodotto”. 

L’utilità di questo strumento di veicolazione informatica ha lo scopo ulteriore di focalizzare l’attenzione degli utilizzatori: siano essi singoli, gruppi di cavalieri e/o Operatori della vendita di un prodotto di qualità dove primaria è l’attenzione espressa verso un tipo di turismo responsabile ed ecocompatibile:

Basso impatto ambientale:
L’unica traccia che lasciamo al nostro passaggio sono le impronte dei nostri cavalli.

Sostegno all’economia locale:
dove possibile, il foraggio per i nostri cavalli viene acquistato da contadini e montanari del posto, solamente le strutture ricettive più vicine allo spirito eco-turistico (agriturismi, rifugi, ostelli) vengono collocate negli itinerari “certificati”.

Protezione dell’ambiente:
promuoviamo e sviluppiamo corsi di educazione ambientale in collaborazione con gli Enti preposti (Parchi e Aree protette) – organizziamo escursioni mirate atte a stimolare la sensibilità nei confronti degli ambienti naturali e loro conservazione.

Informazione:
gli itinerari “certificati” recano sempre un messaggio divulgativo in relazione ai luoghi attraversati, la loro storia, la loro cultura ed espressione paesaggistica.

Qualità e sicurezza:
gli itinerari “certificati” garantiscono assistenza logistica costante, Guide con una solida esperienza ed in possesso di Brevetti riconosciuti.

Ippovie Engea

L’attenzione e l’operato riposto sulla progettazione, lo studio e lo sviluppo delle Ippovie rappresentano per l’ Ente la base di lavoro dei nostri Quadri Tecnici che operano sul territorio.
Per far fronte allo sviluppo di questa fonte primaria di lavoro e promozione territoriale è stato dato il via alla nascita del progetto di creazione della “RETE VIARIA EQUESTRE NAZIONALE”. 

L’E.N.-G.E.A. ha messo a punto una strategia atta all’avvio di questo progetto focalizzandosi essenzialmente su due percorsi:

le IPPOVIE E.N.-G.E.A. e le IPPOVIE CERTIFICATE. Entrambe si basano sulla strutturazione di percorsi fruibili da turisti a cavallo e seguono la seguente “traccia di realizzazione”:
• valutazione dei Centri e Agriturismi nell’ambito del territorio (regione/provincia) di competenza.
• valutazione di un itinerario immaginario che li colleghi tutti
• ricerca di Posti Tappa intermedi, ove le distanze siano superiori ai 40 km circa l’uno dall’altro
• presa di contatto con gli eventuali Posti Tappa, loro coinvolgimento
• ricerca accurata sulle caratteristiche naturalistiche (parchi, zone protette), storiche, culturali, enogastronomiche e paesaggistiche dei territori per l’inserimento degli stessi nello sviluppo degli itinerari

• reperimento delle carte topografiche relative
• ricerca, tramite i posti tappa, di personale che conosca i percorsi o alcune tratte degli stessi per l’effettuazione di ricognizioni
• ricerca di: operatori per il trasporto cavalli, veterinari, maniscalchi di zona, presa di contatto con gli stessi per l’inserimento dei loro nominativi sulla lista “appoggio logistico e veterinario”
• presa di contatto, accreditamento con gli Enti Pubblici Regionali, Provinciali e soprattutto territoriali (Comuni e Comunità Montane) per i patrocini ed eventuali contributi
• mappatura della intera rete viaria
• inserimento della stessa nei circuiti di escursionismo già esistenti
• ricerca di eventuali sponsor per la realizzazione di apposite locandine, carte etc.
• inserimento nei circuiti di veicolazione pubblicitaria
• promozione e realizzazione di manifestazioni a carattere Nazionale per la promozione delle ippovie stesse in collaborazione con le altre DIVISIONI E.N.-G.E.A. (organizzazione di viaggi, realizzazione di prove ludiche di orienteering sui percorsi dell’ippovia, etc.)
• porre particolare attenzione là dove tali percorsi (o anche solo alcune tratte di essi) possano essere percorribili da carri e carrozze (in tal caso si potrebbe aprire anche ad una utenza non prettamente equestre: famiglie, gruppi di amici, disabili)


Ippovie Certificate

Un nuovo modo di fare Turismo

I Principi

Ippovie CERTIFICATE® rappresenta un marchio di qualità nel panorama della realizzazione, veicolazione e gestione della Rete Viaria Equestre Nazionale ed Internazionale.
Per Ippovia CERTIFICATA® intendiamo un percorso da compiersi a cavallo in più giorni (minimo tre) con punti di sosta e ristoro per cavalli e cavalieri.

In relazione alle caratteristiche e difficoltà degli itinerari, ai fattori climatici ed ambientali, esse assumono gradi diversi di difficoltà, per queste ragioni l’Associazione Alpi e Parchi ha messo a punto un Indice di Classificazione Ippovie Certificate “ICIC” e redatto un relativo manuale applicativo che si basa sull’ osservazione di 12 caratteristiche dell’ ippovia stessa classificate con 5 gradi di difficoltà e impegno crescenti:

• molto facile
• facile
• media
• difficile
• molto impegnativa

I.C.I.C - Indice di Classificazione Ippovie Certificate
Le caratteristiche classificate come parametri valutativi sono:

P1Caratteristiche tracciato
P2Dislivello
P3Distanza km
P4Abbeverata
P5Pendenza
P6Inclinazione versante
P7Larghezza
P8Guado
P9Segnalazioni
P10Punto di sosta dei cavalli
P11Quota punto di sosta
P12Sosta cavalieri
In relazione ai sopralluoghi e relative rilevazioni cartografiche si raccolgono le specificità dell’ippovia e conseguentemente viene attribuito un valore numerico a ciascun parametro.

La somma di questi valori determina l’I.C.I.C. che concorre a determinare il grado di difficoltà dell’ippovia (allegato manuale di applicazione).

I Percorsi
Essi devono sempre essere mantenuti nelle condizioni di percorribilità certificate all’atto del collaudo, ragione per cui vanno effettuate ricognizioni cicliche nel tempo da parte degli utilizzatori dell’Ippovia, in relazione alle variabili atmosferiche e stagionali, in modo da garantire sempre la sicurezza dei fruitori.

I Posti Tappa

Possono essere definiti “posti tappa” tutte quelle strutture di accoglienza: Agriturismi, Ostelli, Pensioni, Rifugi, Alberghi o Circoli che abbiano le seguenti caratteristiche minime:

6 (sei) posti letto

1 (uno) bagno con doccia

1 (uno) cucina attrezzata

1 (uno) locale da pranzo

6 (sei) poste per la sosta dei cavalli

in relazione ai vari confort offerti è stata messa a punto una declaratoria e redatta una tabella di classificazione dei posti tappa con 4 relative “posizioni”:

* posti letto senza servizio in camera – poste cavalli – servizi igienici/doccia comune – cucina attrezzata senza servizio; ** posti letto con bagno / doccia e servizio in camera – poste/box cavalli – servizio ristorazione;

*** posti letto con bagno/doccia e servizio in camera – poste/box cavalli con disponibilità foraggio– servizio ristorazione – Guida Equestre per servizio di accompagnamento;

**** posti letto con bagno / doccia e servizio in camera – poste/box cavalli con disponibilità foraggio– servizio ristorazione – Guida Equestre per servizio di accompagnamento – appoggio logistico / mascalcia / veterinario;

i servizi sopra indicati devono essere tenuti in condizioni di sicurezza, ordine ed igiene ottimali.

Le attrezzature
Tutte le attrezzature utilizzate nel corso delle attività devono essere adeguate all’uso che ci si propone, ben tenute per evitare che possano arrecare danno agli utilizzatori, tutti i mezzi di protezione devono essere omologati (marchio CE) secondo quanto stabilito dalle vigenti norme di sicurezza.

Gli Operatori e la Formazione

Tutti gli Istruttori, Assistenti Guide, Guide che operano o che vogliono operare in una Ippovia CERTIFICATA® devono essere in possesso di brevetti riconosciuti, pertanto nel “piano di fattibilità, realizzazione e costi” di un’ippovia CERTIFICATA® va previsto obbligatoriamente un corso di formazione per Operatori/Guide locali.

Il collaudo di Certificazione

Esso avviene in seguito ad una verifica di percorso da parte di una Commissione Tecnica che effettua le seguenti rilevazioni:
• monitoraggio territoriale
• registrazioni altimetriche
• registrazioni cartografiche satellitari
• verifica posti tappa e ricettività
• verifica punti acqua – dislivelli – condizioni della sentieristica – distanze giornaliere
• classificazione con simbologia ICIC (Indice di Classificazione Ippovie Certificate)
• Valutazione veterinaria del percorso

Documentazione

Verrà prodotta una documentazione agile e sintetica sia in forma cartacea che digitalizzata (cartografia in scala 1:25.000 con schema di identificazione cartografica) e relativa documentazione riportante tutti gli aspetti ambientali, storico-culturali di ogni tappa. Nel periodo immediatamente successivo al collaudo di certificazione verrà redatto un rapporto di collaudo che identificherà ed esplicherà tutti gli aspetti tecnici e di carattere medico veterinario caratterizzanti ogni singolo tratto (percorrenza giornaliera) di tutta l’ippovia.

Qualità e miglioramento continuo

L’E.N.-G.E.A., effettuerà annualmente periodici audit atti alla valutazione delle condizioni dimantenimento del percorso, della qualità dei servizi/attrezzature dichiarati e sottoscritti all’atto del collaudo; in relazione all’esito di tali audit il percorso, o parte di esso, potrà perdere il marchio Ippovie CERTIFICATE®. 

Formazione

L’E.N.G.E.A. fin dalla sua nascita ha avuto ed ha come primario obiettivo sociale il lavoro a cavallo da un punto di vista turistico sia Nazionale che Internazionale; per il raggiungimento di questo obiettivo opera nell’ambito della formazione creando sempre Quadri Tecnici qualificati e preparati per gestire in modo univoco, sicuro e professionale il Turismo Equestre presente e futuro; con l’ottenimento della certificazione di Qualità ISO 9001:2000 per la Formazione Professionale Associazionistica e Istituzionale (certificato RINA n. 7337/02/S – certificato International Certificate CISQ/RINA n. IT/27077) l’E.N.-G.E.A. si pone in Italia univocalmente al primo posto.

I brevetti associazionistici di E.N.G.E.A. sono riconosciuti dal Ministero della Salute in Educazione Continua in Medicina e dal Ministero del Lavoro, nonché dall’I.P.A. International Police Association, Organo del Consiglio Economico e Sociale d’Europa e dell’O.N.U., presente in oltre 58 Nazioni del mondo.

Il settore che in ambito formativo si occupa del TURISMO EQUESTRE, è stato definito come:
DIVISIONE GUIDE nel quale sono integrate le seguenti figure professionali: Assistente Guida Equestre Ambientale
Guida Equestre Ambientale
Guida Equestre Ambientale Superioredalla DIVISIONE GUIDE dipendono le specializzazioni in:
EQUITAZIONE ALPINA nei tre livelli di cui al precedente punto e:
TRASPOSTO TURISTICO SOMEGGIATO con il relativo Brevetto di:
O.T.T.S. - Operatore di Trasporto Turistico Someggiato 

Viaggi a cavallo qualificati

Questa sezione ha lo scopo di mettere in evidenza e quindi dare un impulso divulgativo a tutte quelle Entità (Centri/Associazioni di T.E. e Guide) che esprimono il massimo della loro preparazione e professionalità nell’organizzazione di viaggi a cavallo proponendosi come valida alternativa al turismo di massa. Di seguito andiamo ad esplicare quali sono le caratteristiche che devono avere i viaggi proposti in questa sezione: Requisiti

1.   Entità organizzatrice:

Essere Centro/Associazione Affiliata E.N.-G.E.A. oppure
Essere una Guida E.N.-G.E.A. in regola con il rinnovo per l’anno in corso e con la frequenza ai corsi di aggiornamento

2. L’itinerario deve coprire zone di interesse storico, culturale, naturalistico

3. I posti tappa devono avere la possibilità di accoglienza cavalli in strutture apposite (poste/box o paddock)

4. I posti tappa devono dare possibilità di vitto e alloggio

5. L’organizzazione deve prevedere l’eventuale fabbisogno di appoggio logistico per lo spostamento del vettovagliamento e primo soccorso cavalli/mascalcia

6. La descrizione dell’itinerario deve prevedere:

Le distanze chilometriche giornaliere

- Le percentuali relative al fondo stradale, es.:
2% asfalto, 60% sterrato, 18% mulattiera, 20% erba
- I tempi di percorrenza medi
- I dislivelli giornalieri (mt.)
- L’abbigliamento consigliato
- Una descrizione accattivante dell’itinerario che metta in evidenza le peculiarità della zona

Invitiamo tutti coloro, che ne hanno i requisiti e che impostino i loro viaggi o alcuni di essi secondo lo schema sopra indicato, ad inviarci il loro materiale poichè possa essere divulgato attraverso questo mezzo di veicolazione.

Mandate i vostri VIAGGI QUALIFICATI a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sottolineiamo che, l’E.N.-G.E.A. non è da ritenersi responsabile sulla veridicità e validità delle descrizioni dichiarate, tuttavia verranno effettuati controlli a campione e valutata la “soddisfazione del cliente” tramite apposite schede da inviare in segreteria.

 
 
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