Bella domanda! Io posso darvi dei consigli: 1) Valutate quali sono i vostri obiettivi: vi interessa l’agonismo oppure vi interessa l’equitazione di campagna? 2) Valutate quali sono le finalità dell’Ente/Associazione/Federazione erogatore: si occupa di agonismo “classico”, di “agonismo” in monte da lavoro, di equitazione di campagna, ambiente, natura, altro? 3) Valutate i riconoscimenti dell’Erogatore: C.O.N.I., Ministeri, Certificazioni, altro.. 4) Valutate quali sono i vantaggi: costi, visibilità Effettuate queste valutazioni (già ne avrete abbastanza) sicuramente avrete già fatto un filtro, ora dovrete scegliere, a parità di obiettivi - finalità – riconoscimenti - costi, il percorso formativo: e qui le cose si fanno veramente differenti! A parità di Brevetto gli uni erogano una formazione di uno/due fine settimana, altri (E.N.G.E.A.) un percorso di centinaia di ore che sviluppa tra corsi, master e crediti formativi con specializzazioni. A voi la scelta: a) brevetto facile, che mi costa poco denaro e mi occupa poco tempo. b) un brevetto difficile da raggiungere, che mi costa denaro, tanto tempo e tanta fatica. A voi scegliere se investire su voi stessi, sulla professionalità, sull’esperienza, sulla conoscenza, sull’immagine che vorrete darvi: per voi e per i vostri futuri clienti!, clienti magari stranieri che sanno ben valutare il marchio ISO 9001 Vision 2008 del settore Guide E.N.G.E.A. Questa è la differenza che E.N.G.E.A. propone attraverso le sue 800ore di percorso formativo che passano dalla prova di ammissione al Corso Assistenti Guida, ai Crediti Didattici ed Escursionistici per finire con l’accesso al corso Guide Equestri Ambientali: un’iter che può durare da un minimo di due ma che in media si conclude in tre anni, non male vero? Allora perché E.N.G.E.A. propone anche L’Operatore e l’Accompagnatore EQUITURIST? Nel nostro “mondo” equestre Italiano non essendovi una norma-legge che stabilisca con chiarezza l’obbligatorietà nel possesso di un Brevetto per esercitare, molti singoli aprono Centri ed Agriturismi per poi accorgersi che senza un ATTESTATO diventa “pericoloso” esercitare ed hanno quindi l’esigenza di “METTERSI IN REGOLA”, ecco che l’E.N.G.E.A. dà la possibilità di trovare una collocazione “temporanea” che permetta di lavorare, con grossi limiti operativi... in attesa dell’attivazione dell’iter formativo “ufficiale” che porta al conseguimento del Brevetto di “GUIDA EQUESTRE AMBIENTALE”. Ma quali sono le differenze tra l’EQUITURIST e la GUIDA? Intanto l’operatore e l’accompagnatore EQUITURIST non sono definiti come BREVETTI CERTIFICATI ma come Brevetto Generico, esiste una specifica nei Regolamenti attraverso la quale le mansioni del “settore EQUITURIST” dà una limitatissima operatività rispetto a quella della GUIDA EQUESTRE, poi l’iter formativo delle GUIDE come dicevamo è CERTIFICATO ISO 9000 (indice di qualità nella formazione), l’EQUITURIST non lo è, e per finire i massimali assicurativi per la DIVISIONE GUIDE sono più elevati rispetto a quelli dell’EQUITURIST sottoposto a più franchigie (la formazione è prevenzione in caso di infortuni. Scegliere E.N.G.E.A. significa la consapevolezza di entrare volontariamente a far parte di un’entità riconosciuta, seria, con docenti preparati che ti prepara per un futuro da vero professionista. Significa sapere che attraverso la preparazione personale “possiamo dare di più” alla nostra utenza. Significa aumentare le proprie conoscenze poter forse essere in grado un giorno di “vendere emozioni!!! Per informazioni: Bruno Ferraris - Cell. 335-6789400 - e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
La Guida Equestre Ambientale La Guida Equestre Ambientale gestisce un Centro di Equitazione di Campagna, è un Istruttore che “inizia” all’equitazione gli allievi e li accompagna nella loro formazione con obiettivi escursionistici assistendoli in percorsi attraverso parchi, aree protette ed ippovie.
Questa figura ha seguito un iter formativo altamente qualitativo.
Profondo conoscitore del cavallo, sa operare in sicurezza per se e soprattutto per gli altri.
Ha la corretta preparazione per favorire la conoscenza della natura e dei problemi di tutela ambientale, occupandosi dunque di educazione, di prevenzione ed di informazione.
I suoi compiti prevedono anche la progettazione di itinerari, l’accompagnamento di scolaresche con un ruolo didattico, il lavoro nelle scuole a fianco degli insegnanti per la realizzazione di programmi di educazione ambientale.
E’ fondamentale un’ottima conoscenza e preparazione per operare mettendo in atto tutte le norme di sicurezza ed è necessaria una buona predisposizione ai rapporti sociali. |