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Articoli Engea

Corsi Attacchi…per diventare professionisti del settore.

Una Guida è anche un buon atleta? E quale tipo di preparazione è richiesta agli allievi che affrontano una passeggiata, un’escursione o un trekking?

E’ ovvio che tutto dipende in parte anche dal tipo di percorso; in ogni caso lo studio dell’attività motoria che precede lo svolgersi di quella escursionistica è consigliabile non solo per favorire nell’allievo una maggiore disponibilità fisica, ma anche per superare problemi psicologici determinati dalla specificità dell’ambiente circostante. 

Il modo e il tipo di attività motoria dipenderanno dal livello di preparazione dell’allievo, in ogni caso, tra le attività pratiche da svolgere, andrebbero sicuramente incluse:

  • Esercizi in sella e a terra per assicurarsi disinvoltura nella gestione dell’animale e di se stessi
  • Ricognizione di percorsi
  • Esercitazioni notturne
  • Valutazione e preparazione mentale, fisica e tecnica del cavallo

Quali le doti fondamentali richiesti all’allievo? Buona preparazione equestre di base, buona preparazione atletica, amore per la natur

Si, ma io attacco da sempre, non mi serve fare un corso”. “In fondo, nessuno mi ha mai chiesto titoli o patenti per circolare”. 

Sono solo alcune delle frasi che si sentono spesso pronunciare, nel mondo dell’equitazione in generale ma in quello degli attacchi ancora di più. Perché quindi frequentare un corso Engea? 

Ce lo spiega Fabrizio Bianchelli, responsabile del Settore, Formatore, Istruttore e Guida Equestre. 

“Il codice della strada in realtà non prevede che tu debba avere qualche patente o brevetto, prevede che tu non debba avere problemi fisici o di salute e che tu sia in grado di dimostrare di saper guidare un attacco, cosa che diventa di fondamentale importanza nel caso di un sinistro che comporti l’intervento di un magistrato. L’essere capace, resta quindi un concetto molto astratto da dimostrare…che però diventa lampante e certificato nel momento in cui si frequenta un corso e si ottiene un brevetto Engea”. 

A cosa prepara dal punto di vista pratico un corso? 

Ovviamente non è solo un titolo, un “pezzo di carta”, come è nell’immaginario di molti…Il percorso formativo fornisce un sacco di nozioni, competenze pratiche e prepara al LAVORO e al TURISMO. Questo fa la differenza rispetto ad altri percorsi formativi, perché la maggior parte degli altri sono solo di natura sportiva. Il corso è certificato, è quindi ha valenza internazionale. 

Al di là di tutto questo, un corso prepara ad attaccare in sicurezza, che è fondamentale nel caso in cui si scelga di trasformare una passione in professione. 

Quali titoli prevede un iter formativo completo?

Operatore, tecnico di 1° livello, tecnico di 2° livello per quanto riguarda i corsi principali…e poi una serie di utilissime specializzazioni, da quella per l’addestramento dei cavalli da attacchi, ai tiri multipli, alla gestione di una slitta sulla neve. Soltanto specializzandosi e aggiornandosi sempre si ha una preparazione completa. 

 

Giorgia Ferrero – Docente e Formatore Resp. Piemonte