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Ai piedi delle Dolomiti, tra passeggiate e giri in carrozza…

Una società, un’azienda agricola, una famiglia. Parte da queste solide basi, unite a quelle delle montagne del bellunese, l’attività della società agricola Fontana, a Santo Stefano di Cadore. Claudia come primo lavoro è un’infermiera, e il suo “mettere al centro” le altre persone si percepisce in ogni sua parola. Unitamente alla passione per l’attività legata ai cavalli…che è nata fin da quando era ragazza, frequentando vari maneggi, e che professionalmente è iniziata grazie ad un asino. 

“Si, il primo animale del centro è stato proprio un asino intero – racconta Claudia – un animale di una straordinaria sensibilità, in grado di stabilire un rapporto unico di empatia con le persone. Via via sono poi arrivati gli altri. La 1° cavalla nel 2015, regalata da mia nipote”. 

Ora, per l’attività equestre, ci sono 7 cavalli, pronti per l’attività di passeggiate nell’ambito del turismo rurale, per le lezioni di base, per l’attività da terra, in sella e anche con la carrozza dedicata ai disabili, in cui Claudia applica la sua professionalità e sensibilità, ma anche ai turisti e a chi voglia usufruirne per le cerimonie. 

Walter, il marito di Claudia, i cavalli li ha scoperti grazie a lei: “Dice sempre che prima di stare con me non sapeva neanche dove il cavallo avesse la coda…e ora è il miglior groom che esista, non potrebbe vivere senza. E poi ci sono i ragazzi…Kambiz si dedica alla carrozza, Massimo, pur avendo il brevetto da accompagnatore, porta avanti l’azienda agricola, che ci vede spesso in giro per la vendita diretta nei mercati”. 

Lavoro con il turismo, meno con la realtà locale, più difficile da sensibilizzare…L’orgoglio di Claudia sono è però un gruppo di ragazzine, che continua a montare con lei anche oltre la stagione estiva. C’è, nel futuro, l’idea di staccarsi dal lavoro di ospedale e dedicarsi all’azienda…Ci vuole Tempo, come dice Claudia, e tanta forza di volontà, cosa che a lei, affetta da una malattia neurodegenerativa, sicuramente non manca: “Anche in questo, i cavalli mi hanno aiutata, forse se non li avessi, non avrei tutte queste energie. I progetti e i sogni per il futuro non mi mancano: un corso pony, un percorso formativo alla scuola di Marco Vignali, e poi l’idea, con una mia amica, di uno spettacolo tutto nostro a Fieracavalli…difficile, ma non impossibile! Per le mie bambine, l’obiettivo è quello di riuscire a collaborare con altri centri per riuscire a far fare a loro qualche garetta”. 

E siamo sicuri che, con la forza di volontà e il tempo…tutti questi progetti nati ai piedi delle Dolomiti, diventeranno presto una solida realtà…

Giorgia Ferrero